Aumento della quota d’iscrizione 2019/2020


In attesa di inviare la comunicazione ufficiale, informiamo gli iscritti che per il 2019/2020 l’OPI di Asti si è visto costretto ad aumentare la quota d’iscrizione annuale di 10 euro (da 55 a 65).

Le motivazioni, che verranno esposte più dettagliatamente nell’assemblea annuale di aprile, sono riassumibili in pochi ma importanti punti:
– aumento della quota dovuta alla Federazione da parte degli OPI provinciali
– adeguamento all’inflazione (la quota non veniva aumentata da diversi anni)
– necessità di far fronte a nuove attività di gestione e tutela della professione (con il passaggio da Collegio ad Ordine, l’ente ha acquisito ruolo sussidiario – e non più ausiliario – dello Stato)
– difficoltà da parte degli Ordini con pochi iscritti (tra cui il nostro) a contenere le spese di gestione
– sostenimento delle sempre più impegnative ed onerose linee guida riguardanti la normativa anticorruzione e la gestione dei dati personali

Nel tentativo di contenere le spese, nell’anno 2018 il consiglio direttivo ha applicato diverse strategie (cambio strategico di sede, revisione dell’offerta formativa, congelamento di compensi e rimborsi dei consiglieri, gestione autonoma dell’area web e della produzione testuale e grafica), riuscendo però solo a posticipare l’inevitabile.

Il consiglio direttivo vede, nonostante tutto, la limitazione dell’aumento a “soli” 10 euro una vittoria arrivata dopo intense contrattazioni, revisioni e considerazioni sulle attività e sulle spese. D’altronde, come sottolineato recentemente dalla Federazione stessa, la forte evoluzione che sta attraversando la professione porterà inevitabilmente in un breve periodo ad un livellamento verso l’alto delle quote degli Ordini che sono riusciti in questi anni a mantenerle più basse (tra i quali figura, e lo diciamo orgogliosamente, quello di Asti).

Alcuni Ordini hanno preferito aumentare cospicuamente già da quest’anno la quota annuale; noi abbiamo preferito limitarci allo stretto indispensabile, e valuteremo anno per anno sul da farsi.

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento, l’assemblea annuale di prossima indizione sarà una piacevole occasione di confronto e discussione.