Alberto Campagnolo


Bocciatura bilanci ed attività del Consiglio Direttivo: precisazioni

In questo periodo il Consiglio Direttivo dell’OPI di Asti è stato sottoposto ad una serie di critiche molto serie. Tali critiche, pur non rilevando irregolarità sulle specifiche voci di bilancio, sono state utilizzate per bocciare i bilanci presentati in assemblea degli iscritti (paralizzando l’attività dell’Ordine e portando alla convocazione di una nuova assemblea, con tutte le spese del caso).

In riferimento a tali critiche è in elaborazione una risposta ufficiale che, dato il coinvolgimento del Coordinamento Regionale e della Federazione, necessita dei corretti tempi istituzionali per mettere in comunicazione tutti i soggetti coinvolti ed essere finalizzata.

Considerata però la diffusione che è stata data a queste critiche, e il dilagare di considerazioni su di esse, riteniamo necessario anticipare tale risposta ufficiale respingendo già da subito tutte le accuse portate in assemblea, nonostante alcune di esse portino a proprio sostegno diverse leggi, delle quali contestiamo fermamente l’interpretazione che è stata data.

Il Consiglio Direttivo dell’OPI di Asti è sempre stato onesto, trasparente e rispettoso di leggi, regolamenti ed iscritti. Ci siamo sempre impegnati per dare all’OPI il ruolo centrale e vicino agli iscritti che riteniamo debba avere, e lo dimostreremo con fonti certe alla prossima assemblea convocata per il 18 giugno. La nostra risposta sarà decisa ed esaustiva, e siamo certi trincerà qualsiasi tipo di polemica.

In questo periodo delicato, alcuni iscritti ci hanno segnalato che che si sono aggiunte “voci di corridoio” di origine non tracciabile su come il Consiglio Direttivo si sia macchiato di atti ignobili (furti dalle casse dell’Ordine e utilizzo dei fondi dell’Ordine per acquisto di beni personali ed addirittura per “pagarci le vacanze”!): siamo molto attenti alla vicenda, che configura in modo netto un reato di diffamazione.
A queste voci infamanti – che respingiamo nel modo più assoluto, e la totale correttezza e trasparenza dei bilanci fungono da prova – rispondiamo che abbiamo accettato con onore di ricoprire questi importanti ruoli perché amiamo la nostra professione e abbiamo sentito il sincero desiderio di provare a contribuire alla sua crescita. Indubbiamente ognuno è titolato in cuor suo a condividere o meno le nostre decisioni e a giudicare positivamente o negativamente il nostro operato; la diffamazione è però un’altra cosa, che non solo mina subdolamente la credibilità dell’istituzione, ma ferisce e danneggia profondamente chi ne è vittima.
Ricordatevi che, dietro alla carica, siamo infermieri e siamo persone.

Il Consiglio Direttivo dell’OPI di Asti


Questionario sull’antibiotico-resistenza

Diffondiamo un questionario aperto a tutta la popolazione (anche comuni cittadini, non solo professionisti sanitari) sull’attualissimo argomento dell’antibiotico-resistenza. È totalmente anonimo e richiede un paio di minuti per essere compilato, e contribuirà allo sviluppo di una tesi di laurea del Corso di Laurea in Infermieristica di Asti, aiutando a fare luce sul problema.
Il link al questionario è QUESTO.

Grazie per la collaborazione!


IL CONSIGLIO NAZIONALE FNOPI APPROVA IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO DEGLI INFERMIERI

Dopo dieci anni il Codice Deontologico si rinnova, aggiornandosi con temi e considerazioni più attuali e non contemplate nella vecchia versione.

Molto più di un semplice elenco di norme, il Codice Deontologico svolge da vera e propria bussola morale per il professionista, da utilizzare per navigare tra i dubbi e le difficoltà etiche e morali.

Il nuovo codice è consultabile QUI, mentre QUI il link all’approfondimento dedicato sul sito della Federazione.


EVENTO ECM GRATUITO MAGGIO 2019: POSTI LIMITATI!

In occasione della giornata dell’infermiere 2019, presso la Casa delle Professioni, l’OPI di Asti organizza per il 10 maggio, venerdì precedente la ricorrenza, l’evento ECM “Implicazioni e aspetti innovativi in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento (DAT) nella pratica professionale infermieristica” – Legge n. 219 del 22 dicembre 2017.
Più che un convegno, molto più che un corso, l’evento sarà un’occasione di approfondimento, aggiornamento e confronto, sviluppato sul doppio binario dell’apprendimento diretto (esposizione a cura dell’avv. Marina Faretra e del prof. Antonio Rimedio, con moderazione della dott.ssa Tiziana Stobbione) e della tavola rotonda tra infermieri dell’astigiano operanti nelle svariate realtà in cui consenso informato e DAT impattano fortemente sul rapporto tra professionista e cittadino.
Non mancheranno la possibilità di dibattito e un coffee break offerto dall’Ordine.

Sono disponibili 50 posti rivolti ad infermieri ed infermieri pediatrici e 5 posti riservati agli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica della sede di Asti.

CLICCA QUI per visualizzare la locandina con programma, dettagli ed informazioni per l’iscrizione.


Aumento della quota d’iscrizione 2019/2020

In attesa di inviare la comunicazione ufficiale, informiamo gli iscritti che per il 2019/2020 l’OPI di Asti si è visto costretto ad aumentare la quota d’iscrizione annuale di 10 euro (da 55 a 65).

Le motivazioni, che verranno esposte più dettagliatamente nell’assemblea annuale di aprile, sono riassumibili in pochi ma importanti punti:
– aumento della quota dovuta alla Federazione da parte degli OPI provinciali
– adeguamento all’inflazione (la quota non veniva aumentata da diversi anni)
– necessità di far fronte a nuove attività di gestione e tutela della professione (con il passaggio da Collegio ad Ordine, l’ente ha acquisito ruolo sussidiario – e non più ausiliario – dello Stato)
– difficoltà da parte degli Ordini con pochi iscritti (tra cui il nostro) a contenere le spese di gestione
– sostenimento delle sempre più impegnative ed onerose linee guida riguardanti la normativa anticorruzione e la gestione dei dati personali

Nel tentativo di contenere le spese, nell’anno 2018 il consiglio direttivo ha applicato diverse strategie (cambio strategico di sede, revisione dell’offerta formativa, congelamento di compensi e rimborsi dei consiglieri, gestione autonoma dell’area web e della produzione testuale e grafica), riuscendo però solo a posticipare l’inevitabile.

Il consiglio direttivo vede, nonostante tutto, la limitazione dell’aumento a “soli” 10 euro una vittoria arrivata dopo intense contrattazioni, revisioni e considerazioni sulle attività e sulle spese. D’altronde, come sottolineato recentemente dalla Federazione stessa, la forte evoluzione che sta attraversando la professione porterà inevitabilmente in un breve periodo ad un livellamento verso l’alto delle quote degli Ordini che sono riusciti in questi anni a mantenerle più basse (tra i quali figura, e lo diciamo orgogliosamente, quello di Asti).

Alcuni Ordini hanno preferito aumentare cospicuamente già da quest’anno la quota annuale; noi abbiamo preferito limitarci allo stretto indispensabile, e valuteremo anno per anno sul da farsi.

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento, l’assemblea annuale di prossima indizione sarà una piacevole occasione di confronto e discussione.



SPORTELLO INFORMATIVO SULLA LIBERA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

L’OPI di Asti è lieto di sponsorizzare un importante progetto del Corso di Laurea in Infermieristica: lo Sportello informativo sulla libera professione.
Tale sportello permette ad infermieri e studenti di potersi confrontare con esperti in materia di libera professione, per chiarire dubbi e curiosità, esprimere perplessità o confrontarsi su problemi che questa complessa ed affascinante dimensione della professione può generare.

Lo sportello è attivo in via sperimentale – fino a luglio 2019 – tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30, previo appuntamento tramite telefonata/SMS/WhatsApp al numero 351.9410901 o e-mail a infermierilpasti@gmail.com. Il servizio è completamente gratuito.

Per la locandina con tutte le informazioni, clicca qui.