Lettera dal Presidente: 22/04/2015


Asti, 22/04/2015

Cari colleghi,
voglio iniziare con un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno accordato la loro fiducia e hanno reso possibile l’avvio di questo nuovo gruppo di lavoro: garantisco che stiamo lavorando con impegno e professionalità, anche se non nascondiamo le mille difficoltà che affrontiamo ogni giorno. Vogliamo dare dei segnali forti e importanti, cercando di far si che gli iscritti siano direttamente coinvolti in questo difficile percorso di riqualificazione.

Credo nella professione e nel Collegio che rappresento.
Anche quando uso formalmente il singolare, come Presidente parlo e parlerò sempre al plurale. Perché siamo un gruppo di lavoro, una squadra, dove ognuno, con ruoli e cariche diverse, contribuisce in modo prezioso all’impegno preso.
La nostra ambizione come Direttivo è portare il Collegio di Asti ad altissimi livelli di comunicazione, che possano essere esempio di funzionalità sia a livello regionale che nazionale. Il Collegio dovrà essere sempre più punto di incontro tra infermieri, altri professionisti, cittadini, università, azienda.
Ben vengano quindi suggerimenti e iniziative che possano far distinguere il Collegio provinciale di Asti.
Non fermiamoci davanti al “tanto nessuno ci ascolta”.
Noi lavoriamo, i risultati arriveranno (ed alcuni, importantissimi, sono già arrivati).
Se, come confidiamo, saranno positivi, saranno stimolo per continuare a produrne.
Se incapperemo in qualche risultato negativo, questo sarà un punto di partenza per imparare e migliorare.

Perché quindi sostenere il Collegio?
Il Collegio non è solo la tenuta di un albo, con un nome e un numero di matricola, o il far rispettare il codice deontologico, le regole legislative e di ordine giuridico: è la condivisione di un percorso, un insieme di azioni che facciano crescere la professione in termini di sviluppo professionale, clinica manageriale, valorizzazione della figura infermieristica.
Forse non sarà facile imporsi, le istituzioni e la burocrazia fanno apparire le mete infermieristiche lontanissime, ma noi ci crediamo fortemente.
A proposito di comunicazione, sono per il pubblico dibattito, che dovrà avere come centro di attenzione i problemi degli infermieri. Dobbiamo confrontarci senza attriti personali, individuando le criticità e imparando, dove possibile, ad analizzare le problematiche, discutere sui contenuti e sui passi da fare. Costruire assieme il futuro, insomma.

I primi risultati sono comunque arrivati.
Molti sono di carattere burocratico: molto importanti per un buon funzionamento del Collegio, ma estremamente tecnici e poco interessanti per gli iscritti.
Tra quelli rivolti direttamente ai professionisti, invece, ecco i principali.

  • Rinnovamento del SITO www.ipasviasti.it (studiato per favorire la semplicità di accesso e la dinamicità dei contenuti, con una grafica immediata e di facile consultazione) e della pagina Facebook (impossibile ignorare la risorsa utilissima che rappresentano i social network). Tutto con una grafica immediata e di facile consultazione.
    È nostro obiettivo avere un sito funzionale, chiaro, dove trovare ogni informazione inerente la professione (modulistica, corsi di accreditamento ECM, iniziative, incontri, programmi, news, lettere…) al fine di interagire sia con i professionisti in ogni singola realtà del territorio, sia con le istituzioni locali (enti di volontariato, rappresentanze dei cittadini). È interessante inoltre la possibilità di comunicare in tempo reale i successi ottenuti e riscontrare in modo altrettanto immediato le critiche.
    Il sito e la pagina Facebook sono stati pensati per essere una piazza, il luogo di incontro tra professionisti e utenti, con scambi di idee, aggiornamenti, suggerimenti e qualsiasi altra iniziativa capace di contribuire sempre più a valorizzare la figura dell’infermiere in ambito provinciale.
  • Ottenimento di un LOCALE all’interno del Cardinal Massaia, che verrà utilizzato per incontrare gli iscritti che avessero la necessità di confrontarsi con il Collegio (ad esempio, dare suggerimenti, esporre critiche, ottenere una consulenza su problematiche professionali). Lo scopo è quello di offrire un’alternativa alla sede in via Bigatti, più comoda per i dipendenti del presidio ospedaliero. Gli orari sono ancora da stabilire, ma l’idea è di concordare degli appuntamenti per i colloqui.
  • Valorizzazione della BACHECA presente in ospedale, strumento di inestimabile valore ed immediatezza, per comunicare con i dipendenti che non avessero la possibilità di accedere al sito internet.
    In bacheca verranno pubblicate le comunicazioni più importanti, quali appuntamenti, informazioni su corsi ECM, approfondimenti di particolare interesse.
  • Conclusione del percorso intrapreso dal Direttivo precedente per quanto riguarda
    l’ACCREDITAMENTO ECM a livello regionale. Questo ci consentirà, in quanto provider, di poter organizzare personalmente corsi di interesse generale.

    – Elaborazione di un QUESTIONARIO (di cui è in corso la consegna nelle unità operative dell’ospedale di Asti) in cui si chiede ad ogni singolo infermiere un orientamento indicativo su quali argomenti vorrebbe approfondire, su cosa ricevere maggiormente informazioni, su quali tematiche approfondire con l’offerta formativa del Collegio.

Siamo disponibili ad ogni domanda o chiarimento in merito al nostro programma, sia a breve termine che per il triennio in cui saremo in carica.

Concludo con un “arrivederci”. Ovviamente, al 12 maggio, Giornata dell’Infermiere, per la quale stiamo organizzando interessanti eventi (troverete i dettagli sul sito e in bacheca).

Ancora grazie, per averci dato la possibilità di essere, assieme a voi, protagonisti del cambiamento.

Domenico Calì